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Il periodo della Signoria di Gian Galeazzo si impone per la ricchezza e varietà delle monete coniate. Si assiste ad un aumento dei traffici nel quadro di una sana politica alla quale partecipano, sospendendo i contrasti, le famiglie degli avversi partiti. Una saggia amministrazione economica ed un prudente aumento del giro dei traffici, determinarono Gian Galeazzo al allargare notevolmente la disponibilità di valuta liquida con l'emissione dei primi multipli d'oro (ducato triplo e doppio). Compare sul mercato il testone da 20 o lira genovese che fu per molto tempo unità di peso (libbra) e di moneta (di conto). A partire dalla riforma di Carlo Magno la lira si calcolò a 20 soldi da 12 denari. Questa moneta ai tempi di Gian Galeazzo era il "testone da 20", viene chiamata lira da Ludovico il Moro che la fa battere in numerosi esemplari per giustificata richiesta.
Avvenimenti storici rilevanti:
1492: la scoperta di un nuovo continente segna la nascita dell'era moderna. E' un genovese l'artefice e il protagonista di tale evento: Cristoforo Colombo.





Ultima modifica: Domenica 5 ottobre 2008 alle ore 15:38, DIZZETA