| << Paolo di Campofregoso Cardinale Governatore per il Duca di Milano (1488) | Gian Galeazzo M. Sforza Duca di Milano, Signore (1488-1494) >> |
Perdurando a Genova la Signoria di Gian Galeazzo Maria Sforza sotto la tutela di Ludovico il Moro, le famiglie genovesi estromesse dagli affari pubblici tramarono contro il Cardinale. Particolarmente i Fieschi, acerrimi nemici dei Campofregoso, riescono nell'intento, opponendo il nuovo Governatore Agostino Adorno che fa battere ducati e minuti con le proprie insegne.
Avvenimenti storici rilevanti:
1488: gli Sforza rinsaldano il potere su Genova. Sotto il governo di Ludovico il Moro, Genova gode di una temporanea stabilità politica che favorisce la ripresa commerciale.
1490: sorge sul monte Figogna il santuario di Nostra Signora della Guardia, eretto in seguito ad un'apparizione della Madonna del 29 agosto 1490.
1492: la scoperta di un nuovo continente segna la nascita dell'era moderna. E' un genovese l'artefice e il protagonista di tale evento: Cristoforo Colombo.
1494: l'ex doge Cardinale Paolo Fregoso vende al cardinale Giuliano della Rovere il Palazzo di San Tommaso che era uno dei piú prestigiosi palazzi genovesi, che fu donato alla famiglia Fregoso a seguito della battaglia vittoriosa di Cipro, e dove fu ultimo abitante Battista II Fregoso, ex doge ormai in esilio a Roma dove morí nel 1504, al prezzo di tremila ducati d'oro. La storia di questo palazzo, residenza estiva dei dogi, si concluse con altri passaggi: il cardinale della Rovere lo cedette a Papa Giulio II, nel 1532 fu venduto al cardinale Innocenzo Cibo, poi passò ad Andrea Doria ma il Capitano fu costretto a cederlo, nel 1539, alla Repubblica di Genova che lo demolí e le pietre e i marmi furono usati per la ristrutturazione della Cattedrale San Lorenzo. Nel 1543 fu ricostruito su una sua parte restante che attualmente è racchiusa nella superficie del palazzo Doria-Fassolo.
Ultima modifica: Giovedì 2 ottobre 2008 alle ore 00:32, DIZZETA