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Il grosso agontano, invece, (di peso piú basso rispetto agli omologhi delle altre zecche) dovrebbe risalire agli inizi degli anni ’20 del XIV secolo (le prime attestazioni di “Ascolani grossi d’argento” sono del 1326).
Il CNI (seguito dal Mazza) ha denominato e considerato il “mezzo grosso agontanto” come un sottomultiplo del grosso agontano. Si tratta invece di un grosso di epoca successiva.
Ultima modifica: Sabato 30 marzo 2024 alle ore 17:57, legionario