Euro Rari

Purtroppo nessuna e ripeto nessuna moneta in Euro prodotta per la circolazione ha un valore significativamente piú alto di quanto ci sia scritto sopra. Uniche eccezioni: il cosiddetto Centesimo Mole e quelle double face

È una moneta prodotta illegalmente all'interno dello stabilimento della Zecca Italiana che rappresenta: su una faccia la Mole di Torino, come nel caso della moneta da 2 centesimi e sull'altra l'indicazione 1 centesimo. In pratica hanno usato le facce di due monete differenti. Qualche anno fa, in un'asta pubblica ne fu venduto un esemplare a 2.000 EUR.

Sono monete (tipicamente da 1 centesimo) che hanno entrambe le facce identiche. Sono pezzi che, a seconda delle condizioni e se autentici, possono valere 1 centinaio di Euro circa.

Piccoli difetti come escrescenze di metallo, doppi bordi o disassamento degli assi non costituiscono generalmente motivo di particolare valore. Anzi i difetti, in generale, diminuirebbero un eventuale valore numismatico.

Sì ma non sono state prodotte per la circolazione. Quindi la possibilità di riceverla come resto e/o trovarsela in tasca sono praticamente nulle.

Probabilmente il sito che avete visto è un sito di clickbait ovvero un sito che "guadagna" grazie a chi visita le sue pagine. Vale quanto detto all'inizio, non esistono monete in Euro destinate all'uso quotidiano che abbiano un valore significativo.

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Praticamente quasi tutti i paesi della zona Euro hanno iniziato ben prima del 2002 a produrre le monete. Alcuni paesi, come l'Italia, hanno messo sulla moneta l'anno in cui si è iniziato ad usarle (2002), altri l'effettivo anno di produzione. Non deve quindi stupire il poter trovarsi in tasca monete in Euro con indicati gli anni 1999, 2000 o 2001.

Si conoscono monete in Euro che sembrano fatte di un metallo differente o, nel caso dei tagli da 1 e 2 Euro, non bimetalliche. Sostanzialmente i motivi possono essere:
  1. Sono monete false. Tipico per i tagli da 1 e 2 euro prodotti usando un solo metallo e semplicemente verniciando la parte centrale. Con l'uso o semplicemente bagnando la moneta, la verniciatura sparisce facendo capire che la moneta non è bimetallica.
  2. Sono monete artefatte. Ad esempio, tramite un semplice procedimento chimico è facile trasformare il colore originale delle monete da 1, 2 e 5 centesimi di modo da farle apparire come fossero prodotte nella stessa lega metallica di quelle da 10, 20 o 50 (se volete una conferma, usate una calamita, le monete da 1, 2 e 5 centesimi ne vengono attratte, quelle da 10, 20 e 50 no). Oppure placcate con altri metalli.
In entrambi i casi queste monete non hanno valore, anzi gli esemplari falsi vanno consegnati alle autorità.

No, la S nella stellina indica che è stata prodotta nella zecca finlandese per conto della Grecia. Nessuna rarità e nessun valore particolare.

Nel 2007-2008 le monete in Euro sono state modificate e in particolare è stata modificata la faccia che riporta la cartina della UE di modo da rappresentare tutta l'Europa e non i soli stati dell'Eurozona.
Quindi è del tutto normale che esistano monete con differenti mappe dell'Europa. Non sono errori o varianti di conio e non hanno alcun valore particolare.

No, l'orientazione della scritta è del tutto casuale. Quindi nessun valore particolare e comunque si chiama contorno e non bordo.

Da anni tutti i paesi che hanno adottato l'Euro possono coniare monete da 2 euro commemorative. Ne esistono ad oggi centinaia di tipologie differenti.
Non hanno un significativo plusvalore solo per il fatto di essere diversi dai 2 Euro classici già di loro, a maggior ragione se provengono dalla circolazione.