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Nel 1049 l'imperatore Enrico III concesse al vescovo di Padova Bernardo il diritto di battere moneta, nella fattispecie denari di peso analogo a quelli di Verona. Solo verso il 1270, durante il periodo comunale, iniziarono le attività della zecca, con un corollario di leggi speciali che regolavano il corso della moneta in città ; l'anno successivo furono coniate le prime monete. Un obiettivo prioritario della legislazione del 1270 era la repressione della moneta falsa:
La zecca cittadina aveva sede al Canton del Gallo, fu poi successivamente trasferita prima in via Zabarella, poi in via San Lorenzo, ed infine ebbe sede definitiva in via San Canziano.
Nel 1318 divenne Capitano del popolo Jacopo da Carrara, che avvocò a sè tutti i poteri trasformando il Comune in Signoria. Nel 1384 fu imposta la circolazione forzosa delle monete padovane, tentando quindi di eliminare dalla circolazione le monete concorrenti delle città vicine (principalmente veneziane, veronesi e milanesi).
I link
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];>Carraresi dominarono Padova sino alla sua conquista da parte di Venezia nel 1405, il cui governo chiuse la zecca, come quelle di tutte le altre città di terraferma conquistate.
I rapporti di valore fra le varie monete erano:
Ultima modifica: Domenica 9 novembre 2008 alle ore 09:46, Rob