La città di Fermo, in provincia di Ascoli Piceno, ottenne la sua prima autorizzazione ad emettere monete nel 1211 da Ottone IV, quando questi consentí alla città di ergersi a libero comune (1.12.1211).
Di fatto però la zecca iniziò a funzionare non prima del 1220 per interrompersi nel 1518 con Leone X. Riaperta nel 1796 da Pio VI, venne chiusa definitivamente sotto la Prima Repubblica Romana.