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Nel 1799, le forze della coalizione antifrancese appoggiate anche da una buona parte della popolazione locale riprendono il controllo dei territori della Cisalpina e la aboliscono.
È solo un breve periodo, nella battaglia di Marengo (14 giugno 1800) l'esercito Napoleonico sbaraglia le forze austro-russe e restaura la Cisalpina. Il 26 luglio dello stesso anno, la Commissione Straordinaria di Governo decretava l'emissione di una nuova moneta nazionale (lo scudo da 6 lire). L'anno successivo, con la legge 6 marzo 1801, viene ordinata anche la coniazione del 30 soldi a ricordo della pace di Lunéville.
Già nel 1803, Napoleone riesce a farsi proclamare presidente della Repubblica e ne cambia il nome in Repubblica Italiana. Poco dopo, nel maggio del 1804, Napoleone riesce a farsi incoronare Imperatore dei Francesi. Le repubbliche avevano fatto il loro tempo e nello stesso anno la prima Repubblica Italiana viene trasformata in Regno ereditario.
Ultima modifica: Giovedì 28 dicembre 2006 alle ore 14:06, incuso