I dati potrebbero essere incompleti o incorretti.
| << Alvise Mocenigo IV (1763-1778) | Ludovico Manin (1789-1797) >> |
Eletto con 40 voti su 41 il 14 gennaio 1779, iniziò male il suo dogato: troppa gente odiava il Renier, che ricevette in quei giorni numerose minacce di morte e girò scortato. Al discorso d’investitura parlò in modo scialbo per timore d’un attentato. Spese molto per farsi amare e però riuscí a recuperare queste spese vendendo cariche e regali fatti a lui in qualità di doge in modo vergognoso. Nel 1780 i riformatori cercarono di riproporre istanze rinnovatrici, ma il Renier, loro ex alleato, li respinse e provocò il loro arresto. In mezzo a feste e piccola amministrazione il doge era sempre piú odiato per la sua corruzione ed il trasformismo politico.
Nel 1785 – 1786 per l’ultima volta la flotta veneziana partí per una (breve) guerra: al comando di Angelo Emo le navi bombardarono alcuni porti del Nord Africa in cui s’annidavano pirati e corsari. Infine, nel gennaio 1789, il doge s’ammalò in modo grave e, dopo una lunga malattia, morí il 13 febbraio 1789. Per non rovinare i festeggiamenti del carnevale, la notizia venne celata sino al 2 marzo. Il popolo, che non lo amava, si sbizzarrí in sonetti e cantate comiche sulla sua persona, vista come spregevole e tirchia.
Ultima modifica: Mercoledì 31 ottobre 2007 alle ore 14:29, Rob