Achille Ratti nasce a Desio, provincia di Milano, il 31 Maggio 1857. Dopo gli studi presso l'Università Gregoriana a Milano viene ordinato sacerdote nel 1879. Chiamato dal Papa Pio X a Roma, diventa vice prefetto della Biblioteca Vaticana. Il Papa Benedetto XV lo nomina nel 1918 Legato Pontifico in Polonia e nel 1919 Nunzio Apostolico. Nel 1921 viene nominato arcivescovo di Milano ed il 6 Febbraio 1922 viene eletto Papa per succedere a Benedetto XV col nome di Pio XI.
L'11 febbraio 1929 il cardinale Pietro Gasparri firma con il governo italiano di Benito Mussolini i Patti Lateranensi, che mettono fine alla rottura tra Vaticano e Regno d'Italia avvenuta nel Risorgimento con l'occupazione dello Stato Pontificio. I patti sono costituiti da tre distinti accordi:
un trattato, che riconosce l'indipendenza e la sovranità della Santa Sede e che crea lo Stato della Città del Vaticano;
un concordato, che definisce le relazioni civili e religiose tra la Chiesa ed il Governo Italiano;
una convenzione economica, come risarcimento alla Santa Sede delle perdite subite nel 1870.
Questi accordi sono tuttora in vigore, a meno della revisione avuta nel 1984 che principalmente ha rimosso la clausola di avere la religione cattolica come religione di stato in Italia.
Pio XI muore il 10 Febbraio 1939 e come successore viene nominato il suo Segretario di Stato Eugenio Pacelli, con il nome di Papa Pio XII.
A seguito dei patti lateranensi fa coniare monete da 100 lire in oro,10 e 5 lire in Argento, 2 e 1 lira, 50 e 20 centesimi in nichelio e 10 e 5 centesimi in Rame. La lira vaticana corrispondeva esattamente a una lira italiana.