| << Giuseppe Napoleone |

Dopo la sconfitta nella campagna di Russia, Murat abbandona Napoleone cercando di mantenere il trono tramite una controversa alleanza con l'Impero Austriaco. Cionostante, alla notizia della fuga di Napoleone dall'Elba dichiara guerra alle potenze della Santa Alleanza ma viene sconfitto nei pressi di Macerata nel 1815. Poco dopo ripara in Francia a Cannes; nel frattempo Carolina trasmette i poteri del Regno agli inglesi e si imbarca per Trieste, incrociando la nave che riporta i Borbone a Napoli.
Incapace di affrontare la nuova situazione politica e, probabilmente, fuori dalla realtà tenta di ritornare in possesso del Regno di Napoli e sbarca l'8 ottobre 1815 nei pressi di Pizzo di Calabria. La popolazione, contrariamente alle sue aspettative, si lancia contro i murattiani. Murat viene arrestato e successivamente fatto fucilare da Ferdinando di Borbone il 15 ottobre 1815.
Croce narra che fino al 1860 e oltre
...era dato incontrare vecchi napoletani che usavano portare come reliquia, nel taschino, una moneta di quel Re, e la traevano fuori per contemplarla e la baciavano sospirando.
Murat fu il primo ad introdurre il sistema decimale nella monetazione del sud Italia. Come per altri componenti della famiglia del Bonaparte anche Gioacchino Murat cambia il suo cognome in Napoleone; per questo motivo in tutte le sue monete appare come Gioacchino Napoleone.













Ultima modifica: Lunedì 15 novembre 2010 alle ore 23:48, incuso