Quartari 1139-1339
<< Terzo tipo (IANVA QVAM DEVS PROTEGAT) 1280-1317 Governo Guelfo (1318-1333) >>
Monogramma di Corrado III di Hohenstaufen, detto anche Corrado II Re di Roma
Monogramma di Corrado III di Hohenstaufen, detto anche Corrado II Re di Roma
Il Quartaro rappresenta una frazione del "Denaro" (1/4) e il C.N.I. lo classifica in cinque tipi diversi. Si è ritenuto di mettere queste monete in una categoria a se stante perché è una moneta atipica rispetto alla monetazione della Repubblica Genovese sia per il soggetto che per la legenda. Circa il periodo di coniazione i dubbi non sono stati ancora risolti, la tradizione numismatica la colloca nei primi due secoli di funzionamento della zecca ma non oltre il 1339. È possibile supporre che i quartari del secondo tipo siano i piú antichi probabilmente a causa delle difficoltà di comprensione del valore di questi si è ritenuto opportuno scriverne il valore (terzo e quarto tipo) per giungere infine a quelli di primo tipo in cui il valore è segnato per consuetudine, ma in modo abbreviato; queste però sono solo congetture. Nel quartaro (o clapucino dal nome dei lavoratori del rame) viene rappresentato per la prima volta il "grifo", animale fantastico con il corpo del leone e la testa d'aquila, che era presente nello stemma della città.

Dai piú recenti studi elaborati dalla dr.ssa Monica Baldassarri è stato invece rilevato che:

"1) i quartari sembrano essere emessi alla fine del XIII secolo e con maggiore certezza nei primi anni del XIV secolo, perchè prima di tale data non si trovano mai in contesti ben databili;

2) la loro emissione sembra essere continuata almeno anche nei primi tempi del governo dogale, in pieno Trecento, perchè si trovano di frequente in contesti della seconda metà e fine del Trecento

3) i quartari cosiddetti di I tipo talvolta risultano coniati su quelli con il grifo e, data lo loro somiglianza con il dritto del denaro di Simon Boccanegra (castello/porta urbica) e con i denari minuti della seconda metà e fine del XIV secolo al rovescio (croce intersecante, lettere gotiche/goticizzanti), potrebbero in realtà essere tra gli ultimi della serie, e sicuramente posteriori al 1320 quando sappiamo per certo che già si coniavano quartari con il grifo (Annali di Giorgio Stella)."

Per Moneta

6 monete per 5 tipi: colpo d'occhio, riepilogo, ultime immagini, ultime modifiche, ultimi passaggi inseriti

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Per Anno

Riferimenti

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  2. BALDASSARRI M., I denari della zecca di Genova e loro fraz. XII e XIII secolo, Quaderni Ticinesi Vol XXVIII, 2009
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  10. LOPEZ R.S., Storia delle colonie Genovesi nel Mediterraneo, Marinetti, 1996
  11. LUNARDI G., Le monete della Repubblica di Genova, Editore Di Stefano, 1975
  12. PERA R., Il patrimonio artistico di Banca Carige, La Casana, 2011
  13. PESCE G., Le monete Genovesi, Stringa editore, 1976
  14. PESCE G., Scritti di argomento numismatico 1941-1991, Circolo Numismatico Ligure
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Ultima modifica: Mercoledì 8 gennaio 2025 alle ore 17:58, DIZZETA