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Focea (o anche Phocaea, Phocee, Phokaia, Focea Vecchia, Focea Nuova, Folia, Fogliavecchia), la Vecchia Focea, chiamata anche dai numismatici Fogliavecchia, è una città dell'Asia Minore di fronte all'isola di Chio, era molto ambita dagli occidentali perchè vicina a importanti giacimenti di allume (minerale utilizzato per la concia e la tintura dei tessuti). I fratelli genovesi Manuele e Benedetto Zaccaria la ottennero in feudo dall'Imperatore Michele VI nel 1267 e ne rimasero Signori per molti anni (ma non risulta abbiano battuto monete). Fondarono anche una nuova città, la Nuova Focea, e nelle monete battute successivamente le due città non sono mai distinte e sono indicate entrambe col nome di FOLIA. Andreolo Cattaneo della Volta, già governatore per gli Zaccaria ne divenne Signore nel 1314 e nel 1331 il potere passò a suo figlio Domenico. Dal 1346 le due Focee furono possedimento della Società La Maona di Chio, salvo una breve interruzione di poco successiva alla conquista. I "soci" della Maona nominarono sovente degli amministratori o governatori. Fra questi vi fu Dorino Gattilusio, Signore di Metellino, che vi aprí una zecca dove bettè monete sulle quali si definí DOMINUS FOLIE (anche se la Signoria era in effetti della Maona). La conquista turca del 1455 pose fine a queste attività.


Ultima modifica: Martedì 28 ottobre 2008 alle ore 12:41, DIZZETA