elenco delle persone dietro alle monete

Antonio Schabel corrisponde alle seguenti sigle che si possono trovare sulle monete: AS

Nato in Austria, inizia la sua attività come incisore alla zecca di Vienna nel 1755, ma l'anno seguente è già a Venezia come allievo incisore dei conii. In quegli anni Venezia ha la necessità di produrre un tallero per la Dalmazia e il Levante che potesse competere con quelli Austriaci, ma le maestranze veneziane erano contrarie all'impiego di nuovi metodi di conio per monete di largo modulo.

Nel 1755 la magistratura veneziana decide di chiamare il direttore della zecca di Parma, Michel Dubois Chateleraut, per installare i nuovi macchinari, ma c'è anche la necessità di cercare un nuovo incisore; cosí Schabel diviene aiutante-incisore di Dubois e piú tardi incisore dei conii e delle monete da battersi con il torchio.

L'osella del 1760, battuta utilizzando il torchio, non ha successo; ad ogni modo, Schabel continua ancora a lavorare alla zecca.

È lui nel 1768 a preparare i disegni e conii del nuovo tallero del Levante e dei relativi sottomultipli e, cosa inconsueta per la monetazione veneziana, a siglarlo con le sue iniziali.

Rimane in attività a venezia per 49 anni, diventando capo incisore e ritirandosi solamente il 4 ottobre 1805, pochi mesi prima della morte (1806).