10 lire olivo

10 lire olivo   (Moneta)
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Dritto
Cavallo alato rampante verso sinistra. In basso REPVBBLICA ITALIANA su due righe in orizzontale, sotto, lungo il bordo, indicazione degli autori (G • ROMAGNOLI e P • GIAMPAOLI INC •) sempre su due righe.
Verso
Ramo di ulivo con foglie e olive in mezzo all'indicazione del valore (L. 10). In basso, in posizione centrale, indicazione del millesimo, a ore 7 il segno di zecca (R).
Contorno: in incuso REPVBBLICA ITALIANA
Nominale: 10 Lire
Materiale: italma
Diametro: 29,5 mm
Peso: 3 g
Assi: alla francese
Anni Cod. Zecca Rarità Tiratura Immagini
19461  W-ITL/6-0 RomaR2*101 000
19471  W-ITL/6-1 RomaR3*12 000
1948 W-ITL/6-2 RomaC*14 400 000
1949 W-ITL/6-3 RomaCC*49 500 000
19502  W-ITL/6-4 RomaC*53 311 000
Totale:117 324 000 
Falsi/Riproduzioni
1946 W-ITL/6-F-5--
1947 W-ITL/6-F-6--
1 Riporto queste preziose informazioni dell'ottimo piergi: nel 1947 viene ritoccato il conio motivo per cui si trovano due varianti principali per il 1947 e le monete del 1946 differiscono da quelle del 1948 e successive:
  1. i caratteri che compongono "REPVBBLICA ITALIANA" sono diversi Nella parola "REPVBBLICA" le differenze si notano in particolare nella E, nelle due B e nella C; ma pure nel termine "ITALIANA" si osservano differenze Nel secondo tipo inoltre la firma P • GIAMPAOLI è spostata a destra rispetto a quella di G • ROMAGNOLI rispetto al primo tipo Inoltre il bordo in rilievo del secondo conio è piú stretto rispetto al primo
  2. le piume dell' ala toccano il bordo nel primo tipo cosa che non si verifica nel secondo
  3. la criniera del Pegaso è diversa
  4. l'orecchio è meno arrotondato nel secondo conio
  5. l'attacco delle ali è diverso
  6. la coda è diversa in particolare lo si nota nell'estremità terminale
  7. gli zoccoli anteriori sono di diversa fattura, mentre quelli posteriori del primo conio rasentano il bordo al contrario di quelli del secondo
2 3.586.000 esemplari furono coniati nel 1951.

Atti normativi

Riferimento Data In vigore dal Evento
Decreto Legge
D.Lgs.Lt. 8 maggio 1946, n. 419
Autorizza la Regia Zecca a fabbricare le nuove monete da 10, 5, 2, 1 lira e indica che con decreti ministeriali saranno indicate le date di ritiro e cessazione del corso legale delle monete in acmonital e di bronzo precedenti
08/05/1946 Autorizzazione emissione
Decreto Luogotenenziale
D.Lt. 8 maggio 1946
Prevedeva la coniazione di monete da lire 1, 2, 5, 10. Con altri decreti si sarebbero fissate le caratteristiche, il contingente e il giorno di entrata in vigore
08/05/1946 Autorizzazione emissione

  5 lire delfino
10 lire spighe