I dati potrebbero essere incompleti o incorretti.
Castello in cerchio rigato o cordonato.
Croce in cerchio rigato o cordonato.
Probabilmente l'esigenza di battere questo nominale deriva dal fatto che nel 1218 Marsiglia ricevette la concessione di coniare grossi da 6 denari coronati e, successivamente le zecche toscane Pisa e Lucca dal 1230 circa cominciarono a battere grossi da 12 denari (la lira di denari di Pisa e Lucca, in questo periodo, sembra avesse un rapporto con la lira genovese di 2:1) (Monica Baldassarri)
Sono noti esemplari con la I di CVNRADI senza uncino, con la E senza taglietto, con il punto dopo il REX sostituito da due o tre puntini in verticale e con un trattino orizzontale sulla gamba obliqua della R (come nella E).
Si segnala che per un evidente errore tipografico il CNI ha omesso la presenza della croce a inizio legenda del D/ in molti grossi descritti.
| Periodo | Cod. | Zecca | Note | Rarità | Immagini |
|---|---|---|---|---|---|
| senza data | W-GEIAN/3-2 ![]() | Genova | Senza simboli | R | |
| senza data | W-GEIAN/3-1 | Genova | Con simboli | R2 |