I conii sono del DuBois. Questi fu mandato a Venezia per introdurvi la monetazione a bilanciere con l'assenso di Don Filippo. Si portò seco i conii di questa medaglia e, nel 1755, produsse esemplari sia d'argento che d'oro. In particolare gli esemplari d'oro furono donati due al Re e alla Regina di Spagna, uno al Re di Francia, uno a Don Filippo e uno al dott. Serafino Dentoni, medico del Duca, per i servigi prestati al Dubois (questo esemplare è quello che si trova attualmente nel Medagliere di Parma). Se quindi gli esemplari d'oro furono ufficialmente 6, sempre a Venezia vennero coniati 50/60 esemplari del "Filippo".
| Anni | Cod. | Zecca | Incisore | Rarità | Immagini |
|---|---|---|---|---|---|
| 1751 Ag | W-FILPR/1-1 ![]() | Parma Venezia | Michele Dubois | R3 | |
| 1751 Au1 | W-FILPR/1-2 | Venezia | Michele Dubois | R4 |
| 1 | In base alla documentazione, ne furono coniati solo 6 esemplari. |