Utente: ricordami
Parola d'ordine:
Registrati Regolamento Istruzioni
  ricerca avanzata

Francesco II

<< Ferdinando II
Francesco II di Borbone in una fotografia d'epoca.

Francesco II di Borbone in una fotografia d'epoca.
Francesco d'Assisi Maria Borbone (Napoli, 16 gennaio 1836 - Bagni d'Arco, 27 dicembre 1894) è figlio di Ferdinando II di Borbone e di Maria Cristina di Savoia (figlia di re Vittorio Emanuele I) ed è stato l'ultimo re di Napoli. Sale al trono il 22 maggio 1859 per regnarvi per poco piú di un anno.

In politica interna concede piú autonomie ai comuni, emana amnistie, dimezza l'imposta sul macinato, riduce le tasse doganali, fa aprire le borse di cambio a Reggio Calabria e Chieti ed amplia la rete ferroviaria del Regno.

Allo sbarco dei Mille accorda concessioni liberali e annuncia la futura promulgazione di una Costituzione ma dopo la perdita della Sicilia, con l'avanzare di Garibaldi, il 6 Settembre ripiega con l'esercito a Gaeta lasciando inspiegabilmente Napoli senza resistere affinchè, pare, fosse risparmiato alla popolazione il fardello dei combattimenti per le strade della capitale.

Il 13 febbraio 1861, dopo tre mesi d'assedio la fortezza di Gaeta strenuamente difesa fu costretta alla capitolazione. Il giorno successivo, accompagnato dalla onnipresente regina Maria Sofia, Francesco II partí verso un lungo esilio che lo condusse prima a Roma, successivamente in Austria, in Baviera ed infine dal 1870 a Parigi dove visse privatamente in stato di indigenza, avendo il neonato Regno d'Italia confiscato i beni di casa Borbone. Morí all'età di 58 anni nell'allora austriaco Trentino durante uno dei suoi viaggi compiuti per sottoporsi a cure termali. Nel 1984 i resti mortali fecero ritorno a Napoli centoventitre anni dopo la partenza per l'esilio e traslati nella basilica di Santa Chiara.

Dato il breve periodo di regno, la numismatica di Francesco II consiste nell'emissione di sole quattro monete messe in circolazione dal 4 febbraio 1860: da 120 e 20 grana in argento, da 10 e 2 tornesi in rame.

Con apposito decreto del 16 Giugno 1859, si definirono le caratteristiche e i moduli delle monete che avrebbero dovuto riportare le diciture del nuovo sovrano "Franciscvs II Dei Gratia Rex". Tuttavia la realizzazione dei nuovi conii andò per le lunghe e per tutto il 1859 si continuò a battere moneta ancora con l'effigie del padre. Nell'ultimo anno di regno, la zecca non riuscí neppure ad iniziare la produzione di monete in oro sebbene la loro realizzazione fosse stata già prevista e commissionata. Per il rovescio della decupla e dei suoi sottomultipli, Francesco aveva infatti scelto il Genio borbonico alato volto a sinistra che regge uno scudo ellittico con un solo grande giglio centrale. Del Carlino si realizzò invece il punzone col ritratto del Re, mentre del 60 grana e del 5 tornesi nacquero i soli esemplari di presentazione.

In realtà, il precipitare degli eventi resero le suddette emissioni solo progetti di monete mai avviate alla produzione di serie.


Indice

NumismaticaStati italianiStati preunitariRegno delle due SicilieFrancesco II

Per Moneta

8 monete per 6 tipi: colpo d'occhio, riepilogo, ultime immagini, ultime modifiche, ultimi passaggi inseriti

Per Zecca

Napoli Roma

Per Anno

1800
1859

Ultima modifica: domenica 4 settembre 2011 alle ore 23:19, mper
Powered by NumisWeb 7.7.1    Utenti online in tutti i cataloghi:
Ultimo utente iscritto fr@ncesc0, domenica 22 ottobre 2017 alle ore 13:13
Tutti i testi sono disponibili nel rispetto dei termini della licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo.
note
Questo catalogo è un'iniziativa del forum laMoneta.it
Se hai apprezzato questo sito, lascia un messaggio nel nostro registro delle visite!
Tutti i diritti delle immagini appartengono ai relativi autori e l'utilizzo al di fuori di questo sito web è vietato senza esplicita concessione.

Collegamenti ->auctionsniper ->cartamonetaitaliana.it ->PayPal ->Rolls Razor

Pagina generata in 0.751 secondi, numero di query al DB: 30 (738.614559 ms)
Pagina proveniente da https://numismatica-italiana.lamoneta.it