| << Carlo VI (1720 - 1734) | Ferdinando III di Borbone (1759 - 1816) >> |

Già Duca di Parma, nel 1735 diventa il primo Borbone ad essere Re di Napoli e Sicilia.
Di fatto è il primo Re dopo anni di dominazioni straniere e proprio per rimarcare ulteriormente la discontinuità con gli Angioini utilizza ufficialmente il nome Carlo e non Carlo VII.
Durante il suo regno fu artefice di una politica di profonde riforme amministrative, sociali e religiose che da tempo attendevano realizzazione: instaura la giunta di commercio, riforma il sistema tributario e tassa alcune proprietà del clero.
Notevole anche l'attività edilizia che tuttavia è principalmente focalizzata a Napoli piú che in Sicilia. Nel 1759 lascia il Regno per assumere la corona di Re di Spagna.
Rapporti monetari dal volume "Dall'opera di Don Gianrinaldo conte Carli" 1785
1 libra = 12 once
30 tarí = 1 Oncia
20 grani = 1 tarí
6 piccioli = 1 grano
dal testo si estraggono i seguenti rapporti:
6 pierreali d'oro = 1 Oncia a peso
1 pierreale d'argento = 10 grani
2 pierreali d'argento = 1 taro
60 pierreali d'argento = 1 oncia
Nota legenda:
Il titolo Re di Gerusalemme fu accostato per la prima volta alla corona siciliana nel 1225, quando Federico II di Svevia sposò Jolanda (o Isabella) di Brienne, figlia di Giovanni Re di Gerusalemme. Il titolo venne rivendicato e ostentato dai sovrani siciliani e in seguito napoletani, fino all'unificazione d'Italia.




















Ultima modifica: Giovedì 6 novembre 2008 alle ore 09:26, carlino