Marengo aratrice

20 lire aratrice   (Moneta)
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Dritto
Busto del Re in uniforme volto a sinistra contornato dalla scritta: VITTORIO EMANUELE III. A ore otto lungo il bordo nodo savoia in incuso all'interno di un rettangolo.
Verso
Figura allegorica dell'Italia raffigurata come un'aratrice recante un fascio di spighe nella mano sinistra e con la mano destra poggiata sopra il manico di un aratro. In alto la legenda REGNO D'ITALIA in carattere lapidario romano; l'indicazione del valore è ai due lati in modo che il lato sinistro contenga la parola LIRE e il destro la cifra del valore della moneta.

In esergo il millesimo con segno di zecca (R) a sinistra e stella a cinque punte a destra. Sotto la linea dell'esergo le indicazioni degli autori, a sinistra E • BONINSEGNA M • e a destra L • GIORGI • INC •.

Approvata con R.D. 5.5.1910 nr. 258.

La produzione iniziò nel 1910, ma questi esemplari vennero rifusi per problemi con il titolo.

Emessa anche negli anni 1926 e 1927 per i collezionisti, senza valore legale.

Contorno: rigato
Nominale: 20 Lire
Materiale: Au 900
Diametro: 21 mm
Peso: 6,45 g
Anni Cod. Zecca Autore Rarità Tiratura Immagini
19101  W-VE3/38-1 Roma Luigi Giorgi
Egidio Boninsegna
R532 589
19122  W-VE3/38-0 Roma Luigi Giorgi
Egidio Boninsegna
R59 970
19263  W-VE3/38-2 Roma Luigi Giorgi
Egidio Boninsegna
R440
19273  W-VE3/38-3 - Luigi Giorgi
Egidio Boninsegna
R430
Totale:92 629 
Falsi/Riproduzioni
1912 W-VE3/38-F-4---
1 Praticamente tutti gli esemplari vennero rifusi per problemi di titolo della pasta aurea, se ne salvarono solo 6.
2 Esiste sia in oro giallo che in oro rosso.
3 Emessa esclusivamente per collezionisti e senza valore legale.

  Marengo aquila sabauda
Marengo fascetto