Al centro "3" in cerchio perlinato.
Croce patente in cerchio perlinato.
Grida del 22/2/1783: "Essendo pervenuto a Nostra notizia che le monete da tre denari ultimamante date fuori dalla nostra Zecca, in esecuzione di Decreto de' Serenissimi Collegi de' 24 Gennajo 1781, non abbiano incontrato quel facile corso di cui godono le altre Monete piccole di rame già conosciute nel Serenissimo Dominio, e che taluni abbiano preteso di ricusarle ne' pagamanti, altri voluto calcolarle soltanto denari due; Sulla considerazione pertanto che dett'abuso possa derivare dal non averle Noi autenticate contemporaneamente con una Nostra Grida. Volendo Noi perciò oggi riparare a sí fatto disordine, per mezzo del presente Proclama da pubblicarsi, ed affiggersi ne' Luoghi soliti, e consueti di questa Città, e Dominio Serenissimo; Si dichiara che dette monete aventi da una parte l'impronto di una Croce e dall'altra il solo num.° 3, sono quelle medesime uscite e fabbricate nella Nostra Zacca e contenenti a tenore delle Regole Nostre, il giusto e necessario valore. In conseguenza si proibisce a chiunque di rifiutarle, o pretendere di riceverle a prezzo minore dello stabilito, o in altra qualunque maniera turbarne il libero corso ed espansione; Chiunque però dopo la pubblicazione del presente Proclama si farà lecito di contravvenirgli, sarà soggetto alle dovute pene e condanne che all'arbitrio Nostro reserbiamo, sí sull'istanza, o denoncia, che ex Officio. Dalla Camera Nostra di Zecca questo dí 22 febbrajo 1783. Gian Agostino Camere Not.° L.°"
| Periodo | Cod. | Zecca | Rarità | Immagini |
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| senza data | W-GE34/13-1 ![]() | - | NC |