20 soldi o lira

20 soldi   (Moneta)
clicca sulle immagini per ingrandirle
Dritto
Stemma del Duca sormontato da corona, intorno FRAN • I • FAR • PAR • ET • PLA • DVX • VII •.
Verso
San Tommaso con lancia e libro, intorno S • THOMAS • APOST • PAR • PROT •. In esergo sigla dell'incisore A • C • per le monete coniate a Piacenza (presumibilmente nel periodo 1722-1725); (giglio) • (giglio) oppure niente per le monete coniate a Parma. Per ipotesi le monete senza niente in esergo potrebbero essere state coniate sotto il solo Giovanni Gualtieri nel periodo (1694-1708) e quelle con il (giglio) • (giglio) sotto Ercole e Giovanni Gualtieri (1726-1727).1 
Contorno: liscio
Nominale: 20 Soldi
Materiale: mistura
Diametro: 24-25 mm
Peso: 2,8-4,7 g
Periodo Cod. Zecca Sigla zecchiere Zecchiere Rarità Immagini
senza data 2  W-FFPR/2-2 Parma- Giovanni GualtieriR2
senza data 3 4  W-FFPR/2-1 PiacenzaA.C. Agostino CamozziR
senza data  W-FFPR/2-4 Parmagiglio • • • giglio-R2
senza data  W-FFPR/2-3 Parmagiglio • giglio Giovanni Gualtieri
Ercole Gualtieri
R
1 Niente in esergo. Ercole Gualtieri fu associato al fratello Giovanni, che già reggeva la zecca di Parma, dal 1708 al 1710 (periodo per cui risultano battuti solo sesini) e successivamente dal 1726 al 1727 in cui si batterono anche le monete da 20 soldi.

L'esergo con (giglio) • (giglio) si ritrova anche per le lire coniate successivamente e quindi è ragionevole attribuirlo ai due fratelli Gualtieri; dato che si ritrovano esemplari da 20 soldi senza il giglio è ragionevole per esclusione attribuirli a quando la zecca era retta dal solo Giovanni Gualtieri.

Rimane il dubbio se questi esemplari siano realmente senza segno di zecca in esergo o il segno di zecca sia assente a causa di errori di conio o usura.

2 Niente in esergo. Ercole Gualtieri fu associato al fratello Giovanni, che già reggeva la zecca di Parma, dal 1708 al 1710 (periodo per cui risultano battuti solo sesini) e successivamente dal 1726 al 1727 in cui si batterono anche le monete da 20 soldi.

L'esergo con (giglio) • (giglio) si ritrova anche per le lire coniate successivamente e quindi è ragionevole attribuirlo ai due fratelli Gualtieri; dato che si ritrovano esemplari da 20 soldi senza il giglio è ragionevole per esclusione attribuirli a quando la zecca era retta dal solo Giovanni Gualtieri.

Rimane il dubbio se questi esemplari siano realmente senza segno di zecca in esergo o il segno di zecca sia assente a causa di errori di conio o usura.

3 Il Lopez segnala che queste monete sono di titolo inferiore rispetto a quelle coniate a Parma; in base agli esemplari osservati risultano quasi sempre di migliore fattura.
4 Il Lopez cita espressamente Agostino Camozzi come zecchiere in Piacenza, tuttavia il piú recente Crocicchio Fusconi e il MIR lo indicano come Antonio Camozzi.

  10 soldi o lira
1 testone  
Powered by NumisWeb 10.8.14
Utenti online in tutti i cataloghi: 195Ultimo utente iscritto Timido82, Venerdì 20 marzo 2026 alle ore 06:07