3 centesimi

3 centesimi   (Moneta)
clicca sulle immagini per ingrandirle
Dritto
Nel campo indicazione del valore (3 CENTESIMI), fregio e millesimo (1826) su quattro righe, intorno corona di lauro e la scritta CAR • FELIX D • G • REX SAR • CYP • ET HIER •. Sotto, rosetta a 6 petali.
Verso
Scudo con aquila Sabauda sormontato da corona reale e circondato da rami di quercia. In basso iniziali dell'autore (M. V.) e segno di zecca.
Segno di zecca per Genova, P in incuso all'interno di un ovale e ancora. Segno di zecca per Torino, L in incuso all'interno di una losanga e testina d'aquila. A dispetto del millesimo indicate furono coniate a partire dal 1827 e fino al 1830.
Contorno: liscio1 
Nominale: 3 Centesimi
Materiale: Cu 1000
Diametro: 23 mm
Peso: 6 g
Assi: alla francese
Anni Cod. Zecca Sigla Autore Rarità Tiratura Immagini
1826 W-CFE/1-0GenovaM.V. Maurizio VegliaC843 942
18262  W-CFE/1-1 TorinoM.V. Maurizio VegliaC5 779 176
Totale:6 623 118 
1 Esiste una variante con il bordo lievemente rigato sia per la zecca di Torino che per Genova. In tutti i casi la rigatura appare come cancellata o comunque maggiormente usurata rispetto al resto della moneta; questo fa supporre che possa trattarsi di un esperimento di rigatura poi successivamente abbandonato oppure di riutilizzo di monete rigate. In questo ultimo caso tuttavia non esistevano in Italia al tempo monete che per diametro e peso potessero essere utilizzate all'uopo.
2 Alcuni autori segnalano l'esistenza della variante con P in ovale, ma di fatto non se ne conoscono esemplari.

Discussioni sul Forum

  1. 3 centesimi 1826 rigato