10 lire

10 lire   (Moneta)
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Dritto
Testa del Re a sinistra, al di sotto della quale si trova il millesimo. Lungo il bordo, CAR • ALBERTVS D • G • REX SARD • CYP • ET HIER •. Sul taglio del collo indicazione dell'autore (F per Ferraris).
Verso
Stemma con croce Sabauda sovrastato da Corona Reale e fregiato dal collare dell'Annunziata tra rami di lauro. Lungo il bordo: DVX SAB • GENVAE ET MONTISF • PRINC • PED • & •. In basso, da sinistra a destra, segno di zecca e indicazione del valore (L • 10).
Primo pezzo da 10 lire (o mezzo marengo) per il Regno di Sardegna.

Segno di zecca per Genova, P in incuso all'interno di un ovale e ancora. Segno di zecca per Torino, P in incuso all'interno di un ovale e testa d'aquila.

Dalla documentazione della zecca, risulterebbero coniate anche negli anni 1835, 1838, 1841, 1842, 1843, 1845 e 1846. Questi millesimi non sono mai apparsi sul mercato, è ipotizzabile che siano stati coniati con altre date. Questo giustifica, la rarità non elevatissima anche di fronte a tirature esigue.

Contorno: rigato
Nominale: 10 Lire
Materiale: Au 900
Diametro: 18 mm
Peso: 3,225 g
Assi: alla francese
Anni Cod. Zecca Rarità Tiratura Immagini
1833 W-CALB/6-0 GenovaR21 550
1833 W-CALB/6-1 TorinoR25 004
1839 W-CALB/6-2 TorinoR22 237
1844 W-CALB/6-3 GenovaR211 110
1847 W-CALB/6-4 TorinoR5405 
Totale:20 306 

  Scudo
20 lire o Marengo