Gettoni di Necessità
Regno d'Italia - Vittorio Emanuele III
RSI (Repubblica Sociale Italiana) >>
Nel periodo del dopoguerra (1918/1923) per supplire alla mancanza di monete spicciole vennero creati gettoni in alluminio atti a contenere marche da bollo e francobolli in una faccia e nell'altra il logo e le legende della ditta.

Finalità quindi sia pubblicitaria sia di moneta di emergenza. La prima ad importare questa idea fu l'azienda milanese SOLARI (rappresentante di liquori) ebbe cosí successo che si specializzò nella fabbricazione di tali astucci anche per altre ditte.

Tale ditta aveva inizialmente sede in Milano, Passarella 26 e successivamente si trasferí in via Pellico 8; su gettoni, anche aventi lo stesso tema, si possono trovare entrambi gli indirizzi permettendo quindi di stimare la cronologia di emissione.

La sigla FYP che si trova su alcuni gettoni è l'acronimo di Fallait Y Penser (ci dovevi pensare).

Per Moneta

44 monete per 21 tipi: colpo d'occhio, riepilogo, ultime immagini, ultime modifiche, ultimi passaggi inseriti

Per Anno

Riferimenti

  1. GAMBERINI DI SCARFEA C., Quando mancano gli spiccioli..., Ed. La Numismatica, 1974

Ultima modifica: Domenica 9 giugno 2013 alle ore 14:36, incuso