Salito sul trono di Pietro con il nome di Sisto V, Felice Peretti già frate presso il convento di Montalto, per ringraziare la sua terra adottiva, la innalza al rango di città, vi insedia un vescovado ed apre una zecca che resterà operativa sino al 1590.
Dopo di lui la zecca fu utilizzata ancora brevemente sotto Papa Urbano VII il cui pontificato durò soli 14 giorni e durante la successiva Sede Vacante del 1590, Camerlengo il Cardinale Enrico Caetani.
La zecca riaprirà per alcuni mesi nel 1797 sotto il pontificato di Pio VI, e le monete a nome di Montalto saranno coniate anche nelle zecche di Roma e San Severino.