Varianti di conio con 'A di primo tipo A' di secondo tipo.
Questa moneta venne chiamata perlappunto Marengo nome poi esteso alle monete d'oro da 20 lire delle epoche successive.
Dall'archivio della zecca di Torino si ricava che: dal 23 brumaio a tutto il 5° giorno dell'anno 9 (14 novembre 1800 al 22 settembre 1801) sotto l'amministrazione del direttore della zecca Paoletti, vengono coniate monete da 20 franchi per lire 266844 pari a 15813 pezzi, dal 1° vendemmiaio a tutto il 6 termidoro dell'anno 10 (dal 27 settembre 1801 al 25 luglio 1802) monete da 20 franchi per lire 89258 pari a 5287 pezzi coniati, dal 7 termidoro dell'anno 10 a tutto l'11 messidoro dell'anno 11 (dal 26 luglio 1802 al 30 giugno 1803) monete da 20 franchi pari a 64000 lire, pari a 3200 pezzi coniati; da tutto ciò si deduce che i pezzi coniati sono 15813 per l'anno 9 e 8487 per l'anno 10 coniati dalla zecca di Torino.
Ad ulteriore conferma un decreto del 22 ventoso anno 9 dà l'ordine di coniazione di questa moneta con peso di grammi 6,45107 e titolo 900/1000; quindi si deduce che era da pochi giorni iniziata la coniazione dell'an 10, il che esclude solamente i 3200 coniati nella seconda tornata an 10.
In contrapposizione, esiste una tesi che ipotizza che la moneta sia stata in realtà coniata a Parigi. Nella relazione del Ministero del Tesoro del 1902 figura una nota che dice
I pezzi da 20 lire (marenghi) aventi il millesimo dal 1801 al 1804 furono battuti presso quest'ultima" •
Sulla moneta manca effettivamente ogni segno di zecca e il cuore simbolo del maestro di zecca Paoletti. Ben curioso è anche l'errore di grafia per cui la G di Marengo diventa una C. A Torino si doveva ben conoscere il villaggio piemontese, a Parigi forse un po' meno. Lo stesso CNI, pur attribuendo il marengo alla zecca di Torino, segnala che la battitura è stata eseguita a Parigi.
| Periodo | Cod. | Zecca | Sigla incisore | Incisore | Rarità | Tiratura | Immagini |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| An 9 A'1 | W-GSUB/2-3 ![]() | Torino Parigi | A.L. | Amedeo Lavy | R2 | 15 813 | |
| An 9 'A1 2 | W-GSUB/2-0 ![]() | Torino Parigi | A.L. | Amedeo Lavy | R | - | |
| An 10 A'1 | W-GSUB/2-1 ![]() | Torino Parigi | A.L. | Amedeo Lavy | R2 | 8 487 | |
| An 10 'A1 3 | W-GSUB/2-4 ![]() | Torino Parigi | A.L. | Amedeo Lavy | R | - | |
| An 10 'A prova4 | W-GSUB/2-5 ![]() | Torino Parigi | A.L. | Amedeo Lavy | R4 | - | |
| Totale: | 24 300 | ||||||
| 1 | In merito alle tirature altri cataloghi riportano cifre differenti, le cifre indicate si desumono dalla documentazione della zecca di Torino e sono state riportate da Traina su Cronaca Numismatica. |
| 2 | Taglio rigato obliquamente. Appare probabile che questa variante sia stata la prima ad essere prodotta visto che presenta il taglio differente riespetto alle altre. Non escludibile l'utilizzo delle stesse ghiere del 2 soldi. |
| 3 | Il Gadoury segnala una variante in cui la parola MARENCO non è seguita da •. |
| 4 | Moneta di prova in piombo ramato. |