Scudo

Scudo   (Moneta)
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Dritto
Testa del Re volta a destra contornata dalla scritta: UMBERTO I RE D'ITALIA. Nella parte inferiore del collo il nome dell'incisore: SPERANZA •1 
Verso
Stemma del casato Savoia con il collare dell'Annunziata sormontato da corona Reale; a destra rami di rovere e a sinistra rami di alloro. In alto la stella di'Italia, in basso a ore 5 il segno di zecca (R).
Moneta da 5 lire o scudo.

Il Regio Decreto n. 4514 del 30 settembre 1878 determina limpronta di queste monete che furono ottenute grazie alla fusione delle piastre borboniche ritirate con l'annessione al Regno di Sardegna.

Contorno: In incuso il motto dei Savoia FERT e nodi savoia e rosette.
Nominale: 5 Lire
Materiale: Ag 900
Diametro: 37 mm
Peso: 25 g
Assi: alla francese
Anni Cod. Zecca Rarità Tiratura Immagini
1878 W-U1/8-0 RomaR2*100 000
1879 W-U1/8-1 RomaC*4 000 000
Totale:4 100 000 
Falsi/Riproduzioni
1878 W-U1/8-F-2Roma-
1 Gli scudi con millesimo 1878 presentano una testa piú piccola.

Atti normativi

Riferimento Data In vigore dal Evento
Regio Decreto
R.D. 30 settembre 1878, n. 4514
Determina le impronte per le nuove monete con l'effige di Umberto I
30/09/1878 Specifiche tecnico/artistiche
Regio Decreto
R.D. 23 giugno 1927, n. 1148
Riordinamento della circolazione monetaria, prescrizione monete d'argento da 2 lire, 1 lira e 50 centesimi, cessazione corso legale scudi d'argento e autorizzazione a emettere una moneta d'argento da L. 20
23/06/1927 Messa fuori corso
Decreto Ministeriale
D.M. 7 marzo 1928
Ritiro dalla circolazione e prescrizione dei vecchi scudi da 5 lire di argento sia di conio italiano che appartenenti alla disciolta Unione monetaria latina
7/03/1928 Ritiro dalla circolazione

  2 lire
Marengo