1 centesimo
 

1 centesimo   (Moneta)
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Dritto
Nel campo indicazione del valore (1 CENTESIMO), fregio e millesimo (1826) su quattro righe, intorno corona di lauro e la scritta CAR • FELIX D • G • REX SAR • CYP • ET HIER •. Sotto una rosetta.
Verso
Scudo con aquila Sabauda sormontato da corona reale e circondato da rami di quercia. In basso ai lati dei rami il segno di zecca.
Segno di zecca per Genova, P in incuso all'interno di un ovale e ancora.

Segno di zecca per Torino, P in incuso all'interno di un ovale oppure L in incuso all'interno di una losanga e testina d'aquila.

Questa moneta è stata coniata, riutilizzando gli stessi conii, anche per Carlo Alberto nel 1847 e per il Governo Provvisorio di Bologna del 1859-60.

Se gli esemplari del Governo Provvisorio risultano distinguibili in quanto privi di segno di zecca, gli esemplari coniati sotto Carlo Alberto sono identici visto che sono stati utilizzati gli stessi conii.

Infatti, data la mancanza di moneta spicciola, nel 1845, si decise una nuova emissione di monete da 1 centesimo. Inizialmente furono approntati dei bozzetti dall'incisore Ferraris. Tuttavia, per ragioni di economicità e rapidità, si decise di riutilizzare i conii di Carlo Felice senza alcuna modifica.

La coniazione fu effettuata dal 22 febbraio 1847 al 15 maggio 1848. Furono usati 40 conii di diritto e 42 di rovescio per circa 127.000 battiture ciascuno.

I tondelli furono forniti dalla ditta inglese Bouton e Watt di Soha (Birmingham) a differenza di quelli originariamente utilizzati per Carlo Felice. Di conseguenza qualche differenza nel materiale si potrebbe forse apprezzare ma a tutt'oggi non ci sono studi in merito.

Contorno: liscio1 
Nominale: 1 Centesimo
Materiale: Cu 1000
Diametro: 19 mm
Peso: 2 g
Assi: alla francese
Anni Cod. Zecca Rarità Tiratura Immagini
1826 W-CFE/0-0GenovaC4 812 183
1826 P2  W-CFE/0-2 TorinoC11 485 318
1826 L W-CFE/0-1 TorinoC
Totale:16 297 501 
1 In realtà l'esemplare in mio possesso presenta tracce di rigatura oblique, potrebbe essere un caso simile a quello dei 3 centesimi per cui la variante rigata era sconosciuta fino a qualche anno fa.
2 Le monete riconiate nel 1847 per Carlo Alberto, per un totale di 5073241 pezzi, risultano di fatto indistinguibili da queste ultime.

 
3 centesimi