Atto istitutivo: Per effetto del RDL 1674/1936, fu disposto il riordinamento della circolazione monetaria metallica di Stato, autorizzando la creazione della cosiddetta "serie imperiale", celebrativa della costituzione dell'Impero.
Prima fase (1936) — in nichel, bronzo e oro: In forza del RD 2511/1936 fu autorizzata l'emissione delle monete d'argento (20 lire, 10 lire e 5 lire), di nichelio (2 lire, 1 lira, 50 centesimi e 20 centesimi) e di bronzo (10 centesimi e 5 centesimi), in sostituzione delle monete con i medesimi metalli in circolazione in quel periodo; il RD 2510/1936 autorizzò invece le monete d'oro da 100 lire e 50 lire.
Seconda fase (1938–1939) — sostituzione con acmonital e bronzital: In forza del RDL 907/1938 fu autorizzata l'emissione di nuove monete di acmonital in sostituzione di quelle di nichelio della stessa serie imperiale, e in forza del RD 727/1939 fu autorizzata l'emissione di nuove monete in bronzital in sostituzione di quelle di bronzo.