Le nuove monete: Nella ventura settimana i tre modelli in gesso delle monete da 1, 2 e 5 lire verranno, dallo scultore Calandra, spediti a Roma al ministero del tesoro onde li passi alla Zecca per la relativa riduzione pantografica.
Da una parte raffigurasi l'Italia che, ritta e maestosa, col cimiero in capo, lo spadone al fianco, lo scudo al braccio sinistro ed avvolta in paludamento ampio, alza serena la palma dell'ulivo della pace, ritta su un carro su cui spicca la parola FERT, tirata la quadriga romana da quattro sbuffanti e poderosi destrieri. Il disegno vi è bellissimo, felice la composizione, squisita la modellazione, degna dell'insigne artista italiano, il quale ha eseguito il lavoro col piú grande impegno, con quell'amore di artista che vuol dotare il suo paese di una moneta che gli faccia onore ed onore all'arte monetaria.
Dall'altra parte, la moneta reca l'effige del Re, visto di profilo verso destra, in piccola tenuta, grandemente rassomigliante, plasmato il bassorilievo leggero con arte veramente eletta; effige del nostro Sovrano attorno a cui corre la dicitura Vittorio Emanuele III.
Le tre monete saranno uguali, salvo beninteso la dimensione; sola differenza sarà che quella che in basso dalla parte del rilievo della quadriga della pace italica si avrà la cifra del valore diverso della moneta stessa.
| Anni | Cod. | Zecca | Autore | Rarità | Tiratura | Immagini |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1908 | W-VE3/25-0 ![]() | Roma | Evaristo Luigi Giorgi Davide Calandra | C | 2 282 000 | |
| 1910 | W-VE3/25-1 ![]() | Roma | Evaristo Luigi Giorgi Davide Calandra | R | 719 000 | |
| 1911 | W-VE3/25-2 ![]() | Roma | Evaristo Luigi Giorgi Davide Calandra | R2 | 535 000 | |
| 1912 | W-VE3/25-3 ![]() | Roma | Evaristo Luigi Giorgi Davide Calandra | C | 2 166 000 | |
| Totale: | 5 702 000 | |||||
| Riferimento | Data | Evento |
|---|---|---|
|
Regio Decreto R.D. 2 settembre 1909, n. 684 Dispone la coniazione di 4 milioni di monete da L. 2 e di 5 milioni da L. 1 (Quadriga veloce) |
02/09/1909 | Autorizzazione emissione |
|
Decreto Luogotenenziale D. Lt. 1 ottobre 1917, n. 1550 Ritiro dalla circolazione delle monete d'argento da 2 lire, 1 lira e 50 centesimi. Emissione di 300 milioni di buoni di cassa da 1 e 2 lire. |
01/10/1917 | Ritiro dalla circolazione |