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Serie divisionale 1979

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Serie divisionale 1979 (Divisionale)
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DECRETO 1° giugno 1979, n. 36 (pubblicato nell'albo del Pubblico Palazzo in data 4 giugno 1979).

Autorizzazione alla coniazione e alla messa in circolazione delle monete d'argento - di acmonital - di bronzital e di italma, millesimo 1979.

Noi Capitani Reggenti

la Serenissima Repubblica di San Marino

Vista la Convenzione Monetaria 10 settembre 1971 tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica Italiana;

viste le delibere del Congresso di Stato in data 4 febbraio 1979 n. 19 e 31 maggio 1979 n. 4;

valendoCi delle facoltà concesseCi dal Consiglio Grande e Generale nella Sua Tornata del 2 marzo 1972;

decretiamo, promulghiamo e mandiamo a pubblicare:

Art. 1

E' autorizzata la coniazione di monete d'argento, di acmonital, di bronzital e di italma della Repubblica, conio 1979, per l'ammontare complessivo nominale di Lire 400.000.000 (quattrocentomilioni).

Art. 2

Le monete di cui è autorizzata la coniazione sono opera degli scultori Pietro Giampaoli di Roma che ha trattato, nella serie ordinaria, il tema: "Gli Organi Istituzionali dello Stato Sammarinese" e Emilio Greco di Roma che ha svolto, per la speciale moneta d'argento da L. 1.000 il tema dell' "Unità Europea".

I nomi dei due scultori sono incisi nelle rispettive monete.

Art. 3

Le monete di cui all'art. 1, aventi potere liberatorio in San Marino e nella Repubblica Italiana, rappresentano i soggetti appresso descritti.

L. 1 Italma, peso legale grammi 0,625 - diametro 17,2 mm. - bordo liscio. Esemplari coniati n. 125.000 (centoventicinquemila).

Recto: Stemma della Repubblica munito di tutti gli attributi essenziali è rivissuto dall'autore nella maniera piu' aderente alla nostra ufficialità e al tempo stesso al suo modo di comporre, cosí da non creare diversità di stili e da dare alla moneta la sua indispensabile unità artistica. Lo stemma ufficiale è contornato dalla scritta "Repubblica di S. Marino". Alla base del soggetto il millesimo 1979 e il valore L. 1.

Verso: "L'elsa della spada del Capitano Reggente campeggia nella composizione con preciso riferimento all'ISTITUTO REGGENZIALE, alla sua antica democraticità, alla sua durata semestrale e alla possibilità dell'accesso potenziale a tale Istituto da parte di tutti i cittadini sammarinesi".

L. 2 Italma - peso legale grammi 0,80 - diametro 18,3 millimetri - bordo zigrinato. Esemplari coniati n. 125.000 (centoventicinquemila).

Recto: Stemma della Repubblica stilizzato come la moneta da L. 1, la dicitura L. 2 e il millesimo 1979.

Verso: "Raffigura la tromba dell'araldo del Sindacato, con preciso riferimento all'ISTITUTO DEL SINDACATO che ascolta le denunce di tutti i cittadini e, se necessario, pronuncia la sua severa sentenza sul fatto e sul non fatto di tutti gli amministratori, ivi compresi gli stessi Capitani Reggenti, moderandone al tempo stesso la protervia e l'inerzia".

L. 5 Italma - peso legale grammi 1,00 - diametro 20,2 millimetri - bordo liscio. Esemplari coniati n. 125.000 (centoventicinquemila).

Recto: Stemma della Repubblica stilizzato come la moneta da L. 1, la dicitura L. 5 e il millesimo 1979.

Verso: "Vi campeggia una balestra quale simbolo del SENSO DELLA DIFESA, in virtu' della quale la Repubblica si mantenne incolume e prospera per tanti secoli, intendendosi ovviamente che la difesa, la quale consisteva un tempo nelle armi, consiste ora in una efficiente amministrazione e in una cauta diplomazia".

L. 10 Italma - peso legale grammi 1,60 - diametro 23,3 mm. - bordo liscio. Esemplari coniati n. 125.000 (centoventicinquemila).

Recto: Stemma della Repubblica stilizzato come la moneta da L. 1, la dicitura L. 10 e il millesimo 1979.

Verso: "Vi figurano i "bossoli" per le votazioni "pallis et balluctis" con preciso riferimento all'ISTITUTO CONSILIARE, quello che detiene il massimo dei poteri, il legislativo, e lo esercita dopo maturo dibattito con il voto segreto".

L. 20 Bronzital - peso legale grammi 3,60 -diametro 21,3 mm. - bordo liscio. esemplari coniati n. 125.000 (centoventicinquemila).

Recto: Stemma della Repubblica stilizzato come la moneta da L. 1. la dicitura L. 20 e il millesimo 1979.

Verso: "Le chiavi della Città sono in primo piano sul bassorilievo della PORTA DEL LOCO. Le mura sono altrettanto inviolabili, quanto i confini della Terra che i cittadini devono amministrare e tutelare con prudenza e sagacia. Le chiavi sono cinque e corrispondono agli attuali varchi che immettono nella città munita, quelli della Fratta, della Murata Nuova, del Teatro, di Porto S. Francesco e di Porta della Rupe".

L. 50 Acmonital - peso legale grammi 6,25 - diametro 24,8 mm. - bordo zigrinato. Esemplari coniati n. 125.000 (centoventi-cinquemila).

Recto: Stemma della Repubblica stilizzato come la moneta la L. 1, la dicitura L. 50 e il millesimo 1979.

Verso: "Lo scultore ha voluto rappresentare Ercole e il Leone con riferimento alla LOTTA CONTRO LA SUGGESTIONE DELLA RICCHEZZA E DELLA POTENZA, lotta che S. Marino combattè rifiutando anche l'ingrandimento di Territorio offertogli da Napoleone. La moneta reca le iniziali della FAO e costituisce aperta allusione alla lotta che gli uomini combattono contro la fame nel mondo".

L. 100 Acmonital - peso legale grammi 8 - diametro 27,8 mm. - bordo zigrinato. Esemplari coniati n. 665.000 (seicentosessan-tacinquemila).

Recto: Stemma della Repubblica stilizzato come la moneta da L. 1, la dicitura L. 100 e il millesimo 1979.

Verso: "Composizione di grande effetto è costituita da un elmo rinascimentale circondato dagli stemmi dei nove castelli della Repubblica. E' la Comunità Repubblicana che offre a se stessa come corpo unico e al tempo stesso come espressione di nove distinte municipalità quella LIBERA PROTEZIONE che è la scelta fondamentale dei sammarinesi".

L. 200 Bronzital - peso legale grammi 5 - diametro 24 mm. - bordo zigrinato. Esemplari coniati n. 675.000 (seicentosettantacinquemila).

Recto: Stemma della Repubblica stilizzato come la moneta da L. 1, la dicitura L. 200 e il millesimo 1979.

Verso: "Il Campanone figura in primo piano sullo sfondo della Guaita, con preciso riferimento all'antico ISTITUTO DELL'ARENGO che veniva convocato appunto dal Campanone. Tale Istituto si dilata all'attuale concetto del suffragio universale, nostro modo attuale di esprimere liberamente le nostre scelte politiche.

L. 500 Argento 835/000 - peso legale grammi 11 - diametro 29,0 mm. - esemplari coniati n. 125.000 (centoventicinquemila).

Recto: La figura del Santo Marino, il valore L. 500 e il millesimo 1979.

Verso: Vi campeggia una classica triga che procede con passo fermo e sicuro recando a bordo LA LIBERTÁ' la quale, al di sopra della sua testa, regge alta la fiaccola capace di illuminare tanto la strada del passato quanto, scorta sicura e infallibile, quella dell'avvenire. La classica raffigurazione è sormontata dalla scritta circolare: "LIBERTAS".

Bordo: Le parole del testamento di Marino "Reliquo Vos Liberos".

Ogni moneta reca oltre al valore e al millesimo di emissione la scritta: J. P., cioè la firma dell'autore Giampaoli.

L. 1000 Argento 835/000 - peso legale grammi 14,600 - diametro 31,4 mm. Esemplari coniati n. 125.000 (centoventicinquemila).

Recto: Il volto di una donna dai lineamenti forti e gentili al tempo stesso, con le braccia protese in un atteggiamento accogliente, vuole simboleggiare l' "Europa Unita" nella "Libertà" rappresentata da due gabbiani in volo al di sopra del soggetto.

Verso: Figurano i simboli stilizzati della sovranità sammarinese delineati da tre torri fortificate. Sulla semicirconferenza superiore è impressa la dicitura: Repubblica di S. Marino. Sotto le torri figura la scritta: Europa 1979 e il valore L. 1000.

Bordo: Figura la scritta in rilievo "Europa Unita" ripetuta tre volte.

Art. 4

Le monete coniate ai sensi del presente decreto saranno poste in circolazione attraverso la Tesoreria di Stato: il pezzo da L. 1.000 in argento a partire dal 1° luglio 1979; le restanti monete a partire dal 1° ottobre 1979.

Art. 5

Un contingente delle monete millesimo 1979, fior di conio, sarà riservato ai collezionisti e sarà venduto in speciale confezione a cura dell'Ufficio Numismatico di Stato.

Art. 6

il presente decreto en tra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

Dato dalla Nostra Residenza, addí 1° giugno 1979-1678 destraF.R.

I CAPITANI REGGENTI

Marino Bollini - Lino Celli

IL SEGRETARIO DI STATO

PER GLI AFFARI INTERNI

Alvaro Selva

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1979 W-SMRD/22-1Roma125 000

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