Verso la metà degni anni 70' le ASCOM (Associazione Commercianti) di varie città iniziano la produzione di un gettone di necessità piú flessibile rispetto al passato. L'intento era infatti quello di dare la possibilità ai commercianti di dare il resto esatto ai clienti, sostituendo di volta in volta il francobollo con il valore opportuno.
Proprio perché slegati da un determinato francobollo, la catalogazione viene diversificata non piú in base al valore ma in base alla presenza o meno del logo ASCOM e della città.
Questa risulta essere l'ultima emissione di gettoni di necessità con francobollo incapsulato.