Testa coronata volta a sinistra, giglio sulla corona del Re; entro circolo perlinato.
• K • D'I • GRACIA •
Verso
Nel campo croce patente con tre puntini disposti a triangolo nel secondo e terzo campo della croce; entro circolo perlinato.
• • SICILIE •
I denari riportati nello SPAHR ai nr.21 di Giacomo d'Aragoma e nr. 222 di Federico il semplice , in realtà sono denari di Carlo I d'Angiò coniati nella zecca di Messina. Vedi: Maurizio Bonanno "Un inedito denaro siciliano di Carlo I d'Angiò, ovvero riclassificazione di una moneta erroneamente attribuita" in SICILIA ARCHEOLOGICA •Anno XVI n.51 edita dall'EPT da Trapani 1983.