Denaro (con ritratto)

Denaro (con ritratto)   (Moneta)
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Dritto
Testa coronata volta a sinistra, giglio sulla corona del Re; entro circolo perlinato.

+gotic • K • D'I • GRACIA •

Verso
Nel campo croce patente con tre puntini disposti a triangolo nel secondo e terzo campo della croce; entro circolo perlinato.

+goticr barrata • SICILIE •

I denari riportati nello SPAHR ai nr.21 di Giacomo d'Aragoma e nr. 222 di Federico il semplice , in realtà sono denari di Carlo I d'Angiò coniati nella zecca di Messina. Vedi: Maurizio Bonanno "Un inedito denaro siciliano di Carlo I d'Angiò, ovvero riclassificazione di una moneta erroneamente attribuita" in SICILIA ARCHEOLOGICA •Anno XVI n.51 edita dall'EPT da Trapani 1983.
Materiale: mistura
Diametro: 14 mm
Peso: 0,72 g
Periodo Cod. Zecca Riferimenti Rarità Immagini
senza data (001)1  W-CIA/35-2 MessinaTravaini 113
MIR 168
Ex Spahr 21 (Giacomo d'Aragona)
Ex Spahr 222 (Federico il semplice)
R3
1 Moneta della descrizione.

  Denaro (con stemma)
Denaro (Gigli nei quarti della croce)